Black Friday: origine del nome e fake news
Black Friday: origine del nome e fake news


Quando è nato il Black Friday?
La pratica degli sconti del venerdì fu introdotta da Macy’s nel 1924: la celebre catena americana organizzò una parata proprio per celebrare l’inizio degli acquisti natalizi il giorno successivo al Thanksgiving. All’epoca, infatti, queste iniziative erano un modo per farsi pubblicità, attirando l’attenzione di migliaia di persone.
La sua attuale accezione è invece merito dei poliziotti di Filadelfia, che nello stesso periodo avevano cominciato a usare l’espressione in chiave polemica per descrivere un giorno segnato da ingorghi automobilistici dovuti alle parate e negozi invasi da clienti.
Nel tempo le cose cambiarono
Negli anni ’80 invece di modificargli nome si provò allora a nobilitarne la storia. Si raccontò che il Black Friday si chiamasse così perché era il giorno in cui sui libri contabili si cominciavano ad annotare i profitti con l’inchiostro nero, mentre fino a quel momento le perdite erano state annotate in inchiostro rosso. Per certi negozianti infatti erano proprio gli acquisti dello shopping natalizio a permettere di chiudere il bilancio in attivo.
Questa volta lo stratagemma riuscì, e infatti questa teoria è diventata quella più nota, nonostante anche questa sia una fake news. Una delle ragioni che la fa sembrare credibile è che i media stessi hanno regolarmente ingigantito la reale portata del Black Friday sulle vendite, parlandone come il giorno in cui le persone facevano più acquisti durante l’anno.



